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Strategie di trading a breve termine, 5 consigli per migliorare

Strategie di trading a breve termine, vediamo 5 consigli utili per migliorare la strategia di trading e per non fare errori grossolani. Sopratutto all’inizio, se si commettono errori, si rischia di perdere denaro e concludere l’esperienza in modo violento. Il business del trading di base è rischioso, ma con i dovuti accorgimenti può essere reso un business a basso rischio, in grado di produrre in modo continuato ogni anno.

In questo articolo riporto 5 consigli per migliorare la propria attività di trading. Sono stati utili a me e parto dal presupposto che potranno essere utili anche agli avventori del blog ed ai nuovi studenti della nostra community. L’obbiettivo dei consigli è quello di evitare di perseguire prospettive poco realistiche o approcci troppo rischiosi. Un business che produce nel tempo deve essere semplice, appassionate e poco rischioso.

Strategie di trading a breve termine, 5 consigli per non fare errori e rischiare poco

Di recente ho scritto un articolo per spiegare una problematica legata al trading di breve termine o di brevissimo termine (scalping). Purtroppo i broker commerciali tendono a spingere i propri clienti ad un trading molto rischioso e di brevissimo termine. Questo approccio è deleterio, poiché oltre ad essere infruttuoso, produce una flotta di persone insoddisfatte, che commenta violentemente ogni volta che vede scritto “trading” oppure “forex”. E’ necessario precisare che tale approccio non ha niente a che fare con il business del trading, che praticano i trader o che promuovono i broker che si pongono come dei partner.

Strategie di trading a breve termine: 1) Pianifica di più e opera di meno

Un maggiore lavoro di pianificazione consente di operare meno a mercato reale, per raggiungere determinati obbiettivi. Ogni volta che viene trasmesso un ordine tramite il broker, esponiamo un rischio, pertanto è necessario pianificare una strategia di trading per esporre il rischio il meno possibile, per sfruttare al meglio i momenti favorevoli che è possibile anticipare nel corso dell’anno, per consolidare un obbiettivo di profitto.

Gli obbiettivi di profitto non li decidiamo in modo arbitrario, ma dipendono dall’ampiezza delle variazioni di mercato che le ricorrenze a basso rischio sono in grado di produrre. In base ai limiti della ricorrenza. Se pianifichi la tua gestione nei minimi particolare, puoi progettare il raggiungimento di un risultato e poi attraverso un lavoro di ottimizzazione, puoi raggiungere un buon livello qualitativo della gestione, che fornisce continuità.

Strategie di trading a breve termine: 2) Sfrutta anche un operazione multiday

Se decidi di operare con un approccio intraday, quindi orientato ad ottenere un risultato di breve termine, devi considerare i vantaggi di un approccio misto. Il day trading se fatto bene è un grande strumento, ma non può prevedere un solo obbiettivo giornaliero.

Alcuni celebri trader (vedi Larry Williams) considerano “breve termine” non solo un obbiettivo giornaliero, ma prendono in considerazione un approccio anche più ampio. Questo per la semplice ragione, che con il trading si guadagna grazie all’ampiezza delle variazioni di mercato. Pertanto operare con un solo obbiettivo giornaliero costringe a rischiare molto e a lavorare con tante operazioni. Non è una via costruttiva per il trader, anche se lo è certamente per il broker.

I trader guadagnano in base alla qualità delle operazioni ed il profitto dipende dall’esito degli ordini. Il broker guadagna in base al numero degli ordini che i clienti trasmettono, non in base all’esito degli ordini. Pertanto i broker commerciali promuovono solo approccio di breve o brevissimo termine, con tanti ordini. Il trader deve operare per perseguire i propri interessi, non quelli del broker.

Una buona strategia di breve termine deve prevedere 2 o 3 ordini con obbiettivi diversi. Un ordine giornaliero va bene,  ma non per conseguire un obbiettivo di profitto, ma per pareggiare le spese del bilancio. Grazie alle opportunità intraday è possibile fissare ordini in posizioni strategiche, per incassare le posizioni sul medio termine, magari con 2 tecniche diverse se si opera con 3 ordini in totale. In questo modo siamo in grado di generare un salto nell’equity line, mantenendo sempre le spese basse.

Dal libro di Larry Williams, I segreti del trading di breve termine

Operare con un solo obbiettivo giornaliero costringe ad aumentare il rischio. Ma se viene aumentato il rischio, le spese di gestione aumentano di conseguenza e quindi il trader si trova solo con un problema più grande da risolvere, senza avere la possibilità si generare un profitto netto, a causa della limitazione posta dall’obbiettivo di profitto troppo ridotto. Non è una cosa che dico io, si tratta solo di una cosa che ho imparato attraverso i libri di Larry Williams la prima volta, e poi da molti altri.

Strategie di trading a breve termine: 3) Ottimizza per giungere ad un profitto con meno operazioni

Dopo aver creato la strategia di trading è necessario testarla e chiaramente è necessario imparare a metterla in opera. Si deve creare una sinergia fra il piano ad il trader. Grazie al simulatore è possibile velocizzare moltissimo questo apprendimento ed è possibile migliorare la qualità della gestione, prima di arrivare a mercato reale.

Per migliorare i profitti lavoriamo per migliorare ogni singolo asset. Si migliora la selezione delle opportunità da un punto di vista previsionale, si riducono le spese e tutte le variabili di una gestione. I novizi, consigliati male, pensano che la strada per generare un risultato maggiore, sia quello di aumentare il rischio, ma come ho già spiegato in questo articolo, se aumentiamo il rischio, aumentano di conseguenza le spese della gestione.

Strategie di trading a breve termine: 4) Scopri i limiti della strategie, per non superarli

Ogni strategia di trading ha dei limiti, oltre il quale non è consigliabile andare. Per mantenere il rischio basso e garantire una continuità è necessario lavorare entro i limiti dell’asset. La messa in opera del piano genera una gestione, il risultato che ne deriva indica i limiti. Uno storico di almeno 5 anni indica i limiti dell’asset. Per conoscere questi dati prima di operare a mercato reale è possibile simulare una gestione.

Una volta resi noti i limiti dell’asset finanziario ci impegneremo a rispettarli poi durante la messa in opera a mercato reale.

In questo esempio che riporto nell’articolo mostro una simulazione svolta su EurUsd nel corso di 5 anni. Si tratta di un asset maturo che genera pochissime spese ed è in grado di produrre profitti entro l’area del 16% fino ad un massimo del 29%.

Una volta conseguito un risultato all’interno di questa forbice la gestione deve fermarsi, non deve proseguire. Questo perché sono stati raggiunti i limiti dell’asset. Forzare questi limiti genera solo spese. Per conseguire profitti maggiori è possibile creare più asset, in grado di lavorare bene su più coppie, ma in nessun caso duplichiamo il rischio su una singola gestione.

Strategie di trading a breve termine: 5) Usa il simulatore, per imparare e testare, prima di arrivare a mercato

Immagina di gestire un fondo d’investimento. Sei il proprietario del fondo e in questo caso anche del capitale che viene gestito. Devi creare i tuoi asset per produrre dei profitti su base annua. Non puoi permetterti brutte figure, perché le performance del fondo vengono pubblicate sui maggiori quotidiani del paese.

Allora pianifichi con grande attenzione ogni attività, ogni strategia ed ogni tecnica di trading. Grazie al simulatore puoi preparare i tuoi asset per produrre a mercato reale. Tutti gli imprevisti vengono gestiti e risolti prima. Un Trader Esperto è in grado di preparare una gestione nel corso di poche settimane. In questo modo il tuo fondo, entra in produzione un pò alla volta, con asset che funzionano e sono in grado di generare risultati affidabili nel corso del tempo.

Autore

Mi occupo di trading di lungo termine (trend following) e attraverso questo blog condivido materiale utile per gli studenti della community Forex Trading University / Over Traders. Spiego il business del trading, concepito per sfruttare ampie variazioni di mercato e poi condivido tecniche, metodi e strategie di trading per consentire a tutti gli avventori di avvicinarsi alla nostra community. Attualmente la community conta circa 800 membri fra studenti e trader.

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