Schemi di prezzo

Studio sul comportamento delle congestioni

Le congestioni sono schemi di prezzo ricorrenti in ogni mercato ed in particolare nel mercato del forex ricoprono una importante funzione, poiché consentono di separare una fase laterale da una fase di trend e quindi stabilire un confine oltre il quale verrà a formarsi una tendenza. Quando il mercato è in congestione rispetta determinate regole, mentre invece quando è in trend ne rispetta altre, pertanto separare questi due comportamenti è di vitale importanza per il business del trading.

Per realizzare un profitto sui mercati finanziari è necessario anticipare con un certo margine una variazione di mercato, più la variazione di mercato è ampia, più ampio è il profitto derivante. Dalle congestioni nascono ampie tendenze ed è possibile inoltre stabilire una prospettiva strategica in base all’ampiezza della stessa. Studiando i grafici passati è possibile raccogliere molti dati per conoscere i comportamenti abituali degli schemi di prezzo e questo studio si basa proprio su questo tipo di rilievi.

Come si comporta il mercato quando è in congestione

Quando il mercato è in congestione assume un comportamento specifico che è riconoscibile. Solitamente non è favorevole per lavorare, poiché non si sviluppano tendenze e quindi si configurano variazioni di mercato brevi ed imprevedibili. Il comportamento in congestione è caotico e l’unica azione possibile è quella di definire dei livelli di confine, per valutare la presenza di liquidità a supporto, per anticipare lo sviluppo di una tendenza.

Finché il mercato è bloccato in congestione non è possibile operare, ma è possibile misurare l’ampiezza dello schema di prezzo e la sua posizione, per stabilire una prospettiva strategica in attesa dello sviluppo di una nuova tendenza. Si tratta di una formazione estremamente significativa poiché da vita ad ampie tendenze, tuttavia è necessario tempo per il loro pieno sviluppo.

Come si comporta il mercato quando è in trend

In trend il mercato assume un comportamento diametralmente opposto, rispetto a quando è bloccato in congestione. Si tratta di un comportamento in certi casi prevedibile, che consente lo sfruttamento di variazioni di mercato ampie.

Un mercato in trend inizia sempre con una chiusura giornaliera oltre i confini della congestione dal quale nasce. Quando questo evento si verifica mi impegno a confermare la presenza della liquidità a supporto, per anticipare lo sviluppo di un forte trend. Inoltre in presenza di barre di trend è possibile rilevare prese di profitto ridotte (vedi Teoria di Dow), tra una barra ed un altra, sia in ambito giornaliero che settimanale. In questo modo è possibile anticipare lo sviluppo della tendenza e confermarne la sua continuazione, fino al completamento del segmento di trend. (vedi anche Come nascono le tendenze)

Come si stabilisce una prospettiva strategica

In base all’ampiezza della congestione è possibile stabilire una prospettiva più forte. Solitamente le congestioni più ampie posizionate nei punti strategici dello scenario annuale, forniscono una prospettiva più generosa e quindi anticipano un potenziale più importante. Tuttavia per operare è preferibile lavorare su congestioni più piccole, solitamente intorno alle 10 barre giornaliere o 2 barre settimanali, poiché generano pochi falsi segnali. Una congestione di 20 barre settimanali, tanto per fare un esempio, costituisce un ottimo punto di riferimento, ma la ricerca della liquidità a supporto richiede un maggior lavoro.  Per semplificare è possibile sfruttare la congestione per definire direzione e prospettiva, per poi attendere una congestione più piccola e dinamica, da sfruttare per la parte operativa del proprio piano di trading. 

Come anticipare lo sviluppo del prossimo trend, partendo da una congestione

Il primo passo è stabilire dei livelli di confine (vedi supporti, resistenze e livelli tondi). Oltre tali livelli i large trader tentano ciclicamente la ricerca di liquidità a supporto (Vedi il metodo collegato) per supportare lo sviluppo di un nuovo trend. La chiusura giornaliera oltre i livelli di confine funge da radice per lo sviluppo della prossima tendenza, ed un certo numero di volte poterà allo sviluppo di un trend ampio e generoso. Tale chiusura tende solitamente ad anticipare un forte trend, quando si forma con un range stretto (vedi Ciclo delle variazioni di range).

Come raccogliere i dati per studiare le congestioni

Joe Ross nel suo libro Day Trading spiega una cosa molto semplice che ho utilizzato come guida da sempre. Parte da un principio di base: Se abbiamo bisogno di tendenze allora è necessario porsi il problema di verificare da dove nascono. Spiega che è utile aprire i grafici passati con l’obbiettivo di rilevare le tendenze passate più vicine alle nostre esigenze. Rilevate le tendenze a questo punto consiglia di studiare cosa le ha create. Grazie a questo semplice lavoro è possibile trovare una serie di punti in comune e questo consente di stabilire, che alcuni schemi di prezzo forniscono le migliori tendenze. Le congestioni spesso sono alla base delle tendenze più ampie e pertanto sono oggetto di studio e ricerca. 

Il trader deve impegnarsi, per come la vedo io, a raccogliere un gran numero di dati prima di iniziare una nuova gestione. Questo perché il business del trading si basa sulla conoscenza, non vincono i più fortunati, né quelli che lavorano di più, ma quelli che ne sanno di più. Per saperne di più è necessario un buon lavoro in fase di pianificazione e questo consente di operare con poche e ottime opportunità nel corso dell’anno.

I dati raccolti sulle congestioni forniscono una base formidabile per scrivere un piano di trading specifico per un determinato tipo di lavoro. Si studiano le tendenze, i diversi tipi di congestione e anche le reazioni possibili che scaturiscono da queste formazioni, per definire dei metodi gestionali perfetti per la fase operativa. Studiare il comportamento degli schemi di prezzo è un punto di partenza molto importante.

Nel video spiego il comportamento abituale delle congestioni e le potenzialità sfruttabili

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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