Larry Williams Riflessioni

Trading di breve termine, ti indico una via costruttiva

Sono anni che leggo un libro meraviglioso di Larry Williams. Si chiama “I segreti del trading di breve termine“. In particolare adesso voglio soffermarmi su un argomento che Larry Williams spiega a pagina 83. Il capitolo si chiama “Il segreto del trading di breve termine”.

In sintesi spiega che per ottenere dei profitti è necessario tempo. Non è possibile con il trading costruire grandi fortune in pochi giorni, come non è possibile nella vita reale. Troppo spesso tuttavia chi si avvicina al trading resta vittima delle false prospettive, vendute dai broker “di soldi facili”!

Il motivo per il quale non è possibile ottenere grandi profitti in pochi giorni, o addirittura in un ambito intraday è perché con il trading guadagnamo in base all’ampiezza delle variazioni di mercato. Più ampie sono, più siamo in grado di ottenere grandi profitti. Il problema è che in un ambito giornaliero le variazioni che possono svilupparsi, sono per la maggior parte delle volte di piccola entità. Quindi c’è un limite alla base, che non consente al trader di breve termine di prosperare velocemente.

Aggiungo inoltre che il trading di breve termine è di gran lunga più complesso ed impegnativo rispetto al trading di lungo termine. Richiede, per essere praticato correttamente, di una forte preparazione e disciplina. Solitamente non è un buon punto di partenza per chi non ha già esperienza.

Un altra problematica è costituita dal rischio. Per ottenere un grande profitto con il trading di breve termine è necessario assumere un grande rischio. Un grande rischio porta con se grandi spese e quindi anche da questo punto di vista i conti non tornano.

Ogni volta che inizio una nuova operatività, so che prima di tutto ho a che fare con una serie di spese. Quindi l’applicazione del piano prevede una serie di costi necessari per l’ottenimento di un profitto. Se lavoro con un grande rischio e con una prospettiva di breve termine, avrò grandi spese e profitti insufficienti per l’ottenimento di un guadagno netto. I conti non tornano. Se aumento il rischio per avere un profitto maggiore, aumentano anche le spese fisiologiche, che scaturiscono dall’applicazione del piano. E allora come ne veniamo fuori?

La chiave per rendere il trading di breve termine profittevole è lasciarsi una porta aperta verso il trading di medio o lungo termine, in modo da sfruttare variazioni di mercato ampie. Senza limitare la propria operatività ad un ambito intraday, ma estendendola anche ad un ambito di medio e lungo termine.

In questo modo il trading di breve termine diventa profittevole. Con questo approccio capiteranno giorni molto profittevoli anche in ambito intraday, ma sappiamo già che saranno pochi. La maggior parte delle volte l’attività intraday fungerà da supporto per il pareggio delle spese, ed i profitti maggiori proverranno dalle operazioni con prospettive più ampie. Questa realtà rompe il sogno dei “guadagni facili e veloci”, ma apre la porta verso qualcosa di più concreto.

Lavorando in questo modo è possibile mettersi in una posizione di vantaggio sul mercato, come spiega Larry Williams. Conoscendo le limitazioni del trading di breve termine, lo utilizzo spesso solo per pareggiare velocemente le spese, in attesa dei più ampi profitti di medio e lungo termine, che per svilupparsi hanno bisogno di tempo.

In questo modo cambia il modo di lavorare e le prospettive. Si lavora quotidianamente non per ottenere un grande profitto, ma per pareggiare le spese attraverso l’attività intraday, con l’obbiettivo di dare maggiore tempo e spazio alle operazioni di medio e lungo termine.

Ogni giorno il trader si concentra sulla gestione del rischio, per garantire spese di piccola entità e per ottenere profitti intraday, sapendo che l’obbiettivo sarà quello di “seminare” operazioni di medio e lungo termine, riducendo o annullando il rischio esposto.

In questo modo è possibile guadagnare una posizione di vantaggio sul mercato. Perché nel momento in qui vengono posizionate operazioni in punti strategici, senza un rischio esposto, è possibile dare tutto il tempo necessario al mercato, affinché i profitti possano crescere.

Si tratta di un lavoro sistematico che non porta profitti tutti i giorni, ma porta profitti tutti gli anni, attraverso un applicazione sistematica di un piano di trading. Quindi se ti interessa il trading di breve termine, valuta anche questa via. Rinuncerai inizialmente a dei profitti immediati (che poi non arrivano mai) in favore di una via più concreta, che però per essere sviluppata richiederà un pò di lavoro.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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