Calendario economico forex

USD, Calendario Economico del 12 gennaio 2018: focus su inflazione USA

Giornata con qualche spunto interessante, quella del 12 gennaio 2018. Il calendario economico, infatti, segnala qualche evento importante sul fronte USD (dollaro statunitense), come la pubblicazione del dato sull’inflazione statunitense. Ecco, come di consueto, una panoramica degli appuntamenti in programma e le stime degli analisti.

05.45. Saldo della bilancia commerciale cinese. China Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è uno dei parametri più importanti per i trader del Forex. La differenza tra export e import, infatti, influisce direttamente sulla massa monetaria, che a sua volta influenza il valore della valuta. La Cina ha da decenni una forte tendenza esportatrice. La confermerà anche il 12 gennaio: il saldo della bilancia commerciale relativa a dicembre dovrebbe essere di 37 miliardi. A novembre erano stati registrati 40,21 miliardi (quindi dovrebbe esserci una leggera flessione)

Ore 10.00. Produzione Industriale dell’Italia. Italian Industrial Production. Il dato è importante, in quanto offre una panoramica sulla capacità economica di un paese. L’Italia è la terza economia dell’Unione Europea, quindi il parametro influisce, per quanto in misura ridotta, sul valore dell’euro. Ovviamente, migliore è il dato, maggiore è la spinta al rialzo che la moneta ne trae. Buone notizie dall’Italia: la produzione industriale relativa ai 12 mesi dovrebbe essere del +3,3% (rilevazione precedente: +3,1%).

Ore 14.30. Indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti. US CPI. L’inflazione è probabilmente il dato più importante dopo la decisione sui tassi di interesse. Anche perché influenza la decisione stessa. Ad ogni modo, se l’inflazione si avvicina al target, la valuta – in questo caso l’USD – trae una spinta rialzista. Se invece si allontana, l’impatto è ribassista. L’inflazione degli Stati Uniti, calcolata anno su anno a dicembre 2017, dovrebbe essere pari all’1,7% (stessa variazione della rilevazione precedente).

Ore 14.30. Vendite al dettaglio degli Stati Uniti. US Retail Sales. Le vendite rappresentano un parametro fondamentale in quanto offrono una panoramica sui consumi. A maggiori vendite corrisponde una migliore circolazione del denaro, nonché a conseguenze positive su tutta l’economie reali. Se le vendite vanno meglio del previsto, la valuta (USD) tra una spinta rialzista. Se succede l’opposto, la spinta è ribassista. A dicembre le vendite dovrebbe essere aumentate dello 0,4% (a novembre erano aumentate dello 0,8%).