Calendario economico forex

USD, Calendario Economico del 12 ottobre 2017: focus su prezzi USA

La giornata del 12 ottobre 2017 si preannuncia abbastanza tranquilla per gli investitori del Forex. Il calendario economico, infatti, segnala qualche evento in grado di influenzare l’USD (dollaro statunitense) e poco altro. Il riferimento è all’annuncio dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti e alle richieste dei sussidi di disoccupazione. Va inteso, come importante, anche il discorso che terrà Mario Draghi. Ecco, come al solito, eventi e stime degli analisti.

Ore 11.00. Produzione industriale dell’Unione Europea. EU Industrial Production m/m. Il dato è importante in quanto misura la variazione del valore dei beni e servizi prodotti. Misura, quindi, la crescita di tutti i settori dell’economia. Valori positivi generano una spinta altrettanto positiva sulla valuta di riferimento, valori negativi generano una spinta ribassista. Ad agosto, stando a quanto prevedono gli analisti, la produzione industriale europei ha rialzato la testa. Ci si aspetta, infatti, un ottimo +0,5%.

Ore 14.30. Indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti. US PPI m/m.  Il dato suggerisce la variazione dei prezzi rilevati nella penultima catena della filiera, ossia all’ingrosso. E’ un dato importante in quanto anticipa quello dell’inflazione. Un valore che si avvicina agli obiettivi (in genere 2% annuo e 0,2% mensile) genera una spinta rialzista per la valuta di riferimento (l’USD, nella fattispecie). In caso contrario, si apprezza una spinta ribassista. Il PPI mensile di agosto degli Stati Uniti dovrebbe essere del +0,4% (a luglio era dello 0,2%).

Ore 14.30. Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione degli Stati Uniti. US Unemployment Claims. Il dato misura in termini assoluti il numero delle richieste di sussidi di disoccupazioni nell’ultima settimana. Valori in crescita annunciano un peggioramento del contesto lavorativo e quindi generano un impatto negativo sull’USD. Valori in decrescita annunciano un miglioramento e impattano favorevolmente sulla valuta. Il dato atteso è di 251mila, circa 9mila in meno rispetto alla precedente rilevazione.

Ore 16.30. Discorso del presidente della BCE Mario Draghi. BCE President Draghi Speaks. Il discorso di Mario Draghi è atteso perché il presidente potrebbe anticipare, magari tra le righe, la futura decisione circa il QE. Più probabilmente, parlerà degli ultimi dati macroeconomici dell’Unione Europea, che hanno stupito in positivo. Potrebbe fornire un outlook approfondito dell’economia continentale.