Calendario economico forex

USD, Calendario Economico del 13 ottobre 2017: focus su vendite USA

La giornata del 13 ottobre 2017 si preannuncia abbastanza movimentata. Il calendario economico, infatti, segnala eventi importanti sul fronte USD (dollaro statunitense). Il riferimento è alla pubblicazione dei dati sulle vendite e sull’inflazione negli Stati Uniti. Ecco, come di consueto, un elenco degli eventi in programma e le stime degli analisti.

08.00. Indice dei prezzi al consumo in Germania. German CPI y/y. L’inflazione è un dato molto importante sia per l’economia in sé che per gli investitori. Incide, infatti, sui principali parametri macroeconomici, nonché – indirettamente – sui rapporti tra le valute. Il dato sull’inflazione, infatti, incide sulle decisioni che le banche centrali prendono in sede di politica monetaria. Per questo motivo, una inflazione che si avvicina agli obiettivi (2% annuale) genera un impatto positivo sulla valuta, in questo caso sull’USD. Una inflazione che, invece, si allontana dagli obiettivi genera un impatto negativo sulla valuta. Secondo gli analisti, i prezzi sono aumentati dell’1,,8% nell’ultimo anno.

o8.00. Indice dei prezzi al consumo in Italia. Italian CPI y/y. Stesso discorso per l’inflazione italiana, che però dovrebbe avere un impatto assai limitato sull’euro, dal momento che l’economia italiana è meno importante di quella tedesca. Ad ogni modo, i prezzi dovrebbero essere aumentati dell’1,1% nell’ultimo anno.

14.30. Indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti. US CPI y/y. L’inflazione degli Stati Uniti è un dato molto atteso perché da essa dipende la velocità della stretta monetaria operata dalla Fed. Secondo gli analisti, i prezzi stanno aumentando nella misura auspicata. L’inflazione rilevata da agosto a settembre, infatti, dovrebbe essere dello 0,2%.

14.30. Vendite al dettaglio negli Stati Uniti. US Retail Sales. Anche il dato sulle vendite è molto importante, in quanto offre indizi circa i consumi interni e fornisce un outlook sui principali parametri economici. Dal punto di vista del Forex, vendite in aumento influiscono positivamente sulla valuta. Vendite in decremento, di contro, generano una spinta ribassista. Secondo gli analisti, le vendite sono aumentate dell’1,7% da agosto a settembre. Un risultato ottimo, se si pensa che la precedente rilevazione ha fatto registrare un pessimo -0,2%.