USD, Calendario Economico del 13 settembre 2019: focus su vendite USA

Giornata abbastanza tranquilla, quella del 13 settembre 2019. Il calendario economico segnala pochi eventi in grado di impattare sul mercato. Tra questi, la pubblicazione del dato sulle vendite americane, che eserciterà un’influenza sull’USD, e poco altro. Di seguito, la lista degli appuntamenti più importanti e le stime degli esperti.

Ore 06.30. Produzione industriale del Giappone. Japan Industrial Production. Il dato suggerisce la variazione del valore dei beni prodotti dall’industria. Quando la variazione supera le attese, la valuta subisce una spinta rialzista. Quando la variazione delude, la valuta subisce una spinta ribassista. A luglio, secondo gli analisti, la produzione giapponese dovrebbe aver segnato una crescita dell’1,3% bissando la buona performance di giugno

Ore 11.00. Saldo della bilancia commerciale dell’Unione Europea. EU Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è un market mover importante: le sue oscillazione, infatti, incidono sulla massa monetaria, la quale a sua volta incide sui rapporti tra le valute. Quando il saldo migliora (deficit in discesa o surplus in salita) la valuta trae una spinta rialzista; quando il saldo peggiora (deficit in salita o surplus in discesa) la spinta è ribassista. A luglio, l’Unione Europea dovrebbe aver fatto segnare un surplus di 16,20 miliardi, in calo rispetto alla rilevazione precedente (20,6 miliardi).

Ore 14.30. Vendite al dettaglio degli Stati Uniti. US Retail Sales. Il dato delle vendite è importante in quanto offre indizi sull’andamento dell’economia e vanta un valore predittivo nei confronti dei prezzi. Quando le vendite superano le aspettative, la valuta (in questo caso l’USD) subisce una spinta rialzista; quando le vendite deludono la spinta è ribassista. Gli analisti stimano un rallentamento delle vendite che, su base mensile dovrebbero essere passate da +0,7% a 0,2%, confermando i timori per un incipiente rallentamento economico.

Ore 16.30. Sentimento di aspettativa dei consumatori del Michigan. UoM Consumer Sentiment. L’indice è frutto di un sondaggio condotto su migliaia di consumatori del Michigan e riguardante le aspettative dell’economia. Nonostante sia un dato ufficialmente regionale, presenta un valore predittivo rispetto all’economia americana nel suo complesso. Il valore che funge da spartiacque tra sfiducia e fiducia è il 100. Quando l’indice supera le aspettative, la spinta sulla valuta è rialzista; in caso contrario la spinta è ribassista. Gli analisti prevedono un indice pari a 82,0 in aumento sulla rilevazione precedente (79,9).

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