USD, Calendario Economico del 19 Giugno 2019: focus su tassi Fed

La giornata del 19 giugno 2019 si preannuncia poco movimentata, se si esclude un evento importantissimo: la decisione del tasso di interesse Fed, impattante sull’USD (dollaro americano). Ad ogni modo, ecco i principali eventi riportati nel calendario economico e le stime degli analisti.

Ore 01.50. Saldo della bilancia commerciale del Giappone. Japan Trade Balance.  Il saldo della bilancia commerciale è un market mover molto importante, anche perché impatta prepotentemente sulla massa monetaria. Quando il surplus aumenta (crescita del surplus o decrescita del deficit) la valuta trae una spinta positiva. Quando il surplus peggiore la spinta è negativa. Il Giappone è un paese che delle esportazioni uno dei suoi cavalli di battaglia. Il dato relativo a maggio dovrebbe confermare questa verità. Gli analisti, infatti, prevedono un balza del surplus a 203,2 miliardi (rilevazione precedente: 56,8 miliardi).

Ore 10.30. Indice dei prezzi al consumo nel Regno Unito. UK CPI. L’inflazione è il secondo market mover più importante dopo le decisioni dei tassi di interesse, anche perché li orientano in maniera significativa. L’obiettivo, generalmente, è del 2% annuo. Dunque, quando l’inflazione si avvicina al 2% annuo, la valuta trae una spinta rialzista. Quando si allontana, la spinta è ribassista. Il Regno Unito ha una inflazione un po’ più alta del normale. Il dato relativo a maggio dovrebbe confermarlo. Gli analisti, infatti, si aspettano uno 0,7% (dato precedente: o,6%).

Ore 20.00. Decisione sul tasso di interesse della Federal Reserve. Fed Rate Statement. E’ il market mover più importante in assoluto, anche perché una qualsiasi modifica del tasso di interesse impatta direttamente sulla massa monetaria e quindi sui rapporti tra le valute. Nello specifico, quando i tassi si alzano la valuta tende ad apprezzarsi. Quando vengono abbassati si assiste spesso a un deprezzamento. La Federal Reserve è al centro di aspre polemiche, soprattutto da parte della presidenza Trump, la quale vorrebbe l’interruzione del percorso di stretta monetaria e, anzi, un chiaro dietrofront. Relativamente al prossimo meeting, non ci dovrebbero essere sorprese, quindi si attende che i tassi rimangano al 2,50%. Tuttavia, la conferenza stampa che tradizionalmente segue la comunicazione dei tassi potrebbe nascondere qualche indizio sul futuro della politica monetaria della Federal Reserve. Un’argomento, questo, che riguarda non solo chi scambia USD ma tutti i trader del Forex.

Ore 23.00. Decisione sul tasso di interesse del Banco Central do Brasil. BCB Rate Statement. Il Brasile ha un grosso problema con l’inflazione, che raggiunge livelli impensabili per l’economie occidentali. Questo ha spinto la banca centrale ad aumentare i tassi di interesse e a mantenerli alti per molti mesi. Di recente si è assistito a un lievissimo rallentamento dei prezzi. Tuttavia, il massimo istituto finanziario brasiliano non dovrebbe ravvisare gli stremi per un inizio di normalizzazione dei tassi di interesse. Dunque, gli analisti si attendono che questi verranno confermati al 6,50%.

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