USD, Calendario Economico del 2 e 3 Gennaio 2020: focus su verbali Fed

Le giornate del 2 e del 3 gennaio 2020 si preannunciano abbastanza tranquille. Come da calendario economico, saranno pochi gli eventi in grado di impattare sul mercato. Tra questi, la pubblicazione dei verbali Fed, valevoli per l’USD e prevista per giorno 2. Ad ogni modo, ecco una lista con gli appuntamenti più importanti e le stime degli analisti.

2 gennaio 2020

Ore 02.45. Indice manifatturiero Caixin della Cina. China Caixin Manufactoring PMI. Questo market mover non è altro che l’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero, dunque misura il grado di attività delle aziende che operano nel manifatturiero. E’ altresì frutto di un sondaggio condotto sui responsabili degli acquisti e restituisce un indice in cui il valore che funge da spartiacque tra recessione e crescita è il 50. Quando l’indice si rivela migliore del previsto, la valuta trae una spinta rialzista; quando delude o addirittura decresce la spinta è ribassista. Secondo gli analisti, l’indice Caixin scenderà al 51,7 (dato precedente: 51,8).

Ore 09.55. Indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero della Germania. German Manufactoring PMI. La Germania è in una fase di stagnazione, con elementi recessivi davvero preoccupanti. Questa condizione dovrebbe essere confermata dall’indice manifatturiero, che dovrebbe ripetere la pessima performance del mese precedente, ovvero il 43,4.

Ore 20.00. Verbali di riunione della Fed. Fed Monetary Policy Meeting Minutes. La pubblicazione dei verbali è un evento importante in quanto consente di verificare la compattezza del board e, sulla scorta di quest’ultimo (nonché delle dichiarazioni riportate), di trarre indizi sulla futura politica monetaria. A tenere banco è l’approccio che la Fed intenderà adottare per supportare una economia americana sempre più sull’orlo del rallentamento.

3 gennaio 2020

Ore 09.55. Tasso di disoccupazione della Germania. German Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è il parametro che meglio di ogni altro offre una istantanea del mercato del lavoro. Ovviamente, se il tasso è maggiore di quanto atteso, la valuta tende a deprezzarsi. In caso contrario, ossia se il tasso è minore del previsto, la valuta si deprezza. Nonostante le pessime prospettive della Germania, il tasso di disoccupazione dovrebbe riconfermarsi al 5,0%.

Ore 10.30. Indice dei direttori degli acquisti del settore costruzioni del Regno Unito. UK Construction PMI. L’indice è semplicemente un PMI relativo al settore edilizio. Le dinamiche sono le medesime di tutti gli altri PMI. L’indice costruzioni britannico, secondo gli analisti, dovrebbe salire leggermente ma permanere comunque in territorio recessivo. Nello specifico dovrebbe passare da 45,3 a 45,9.

Ore 14.00. Indice dei prezzi al consumo in Germania. German CPI. L’inflazione è il market mover più importante dopo la decisione dei tassi di interesse, anche perché la orienta in maniera quasi diretta. Quando l’inflazione si avvicina al 2% annuo, la valuta, in questo caso l’ euro, subisce una spinta rialzista; quando l’inflazione si allontana d questo obiettivo, la spinta è ribassista. Gli analisti stimano per dicembre una inflazione allo 0,3% (dato precedente: -0,8%).

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