USD, Calendario Economico del 5 giugno 2019: focus su ADP USA

Giornata molto movimentata per le valute, e in particolare per l’USD (dollaro americano), quella del  5 giugno 2019. Il calendario economico riporta alcuni eventi che riguardano l’economia a stelle-e-strisce e non solo. Il riferimento è soprattutto alla pubblicazione dell’ADP USA. Ad ogni modo, ecco una lista degli appuntamenti più importanti e le stime degli analisti.

Ore 03.30. Prodotto Interno Lordo dell’Australia. Australian GDP. Il PIL è il parametro più importante per quel che concerne l’economia reale. E’ infatti in grado di offrire una panoramica sullo stato di salute economico di un paese. Se aumenta al di là delle aspettative, la valuta trae una spinta rialzista. Se delude le aspettative o addirittura decresce, la spinta è ribassista. L’Australia sta soffrendo delle tensioni commerciali. Ciononostante, gli analisti prevedono un primo trimestre in miglioramento, al +0,4% (dato precedente: +0,2%).

Ore 03.45. Indice dei direttori degli acquisti del settore servizi in Cina. China Services PMI. L’indice misura il grado di attività delle imprese che operano nel terziario, sulla base di sondaggi condotti sui responsabili degli acquisti. Il valore che funge da spartiacque tra contrazione ed espansione è il 50. Quando l’indice supera le attese, la valuta trae una spinta rialzista. Quando delude le attese, o addirittura decresce, la spinta è ribassista. In Cina, il PMI Servizi dovrebbe calare da 54,5 a 54,3.

Ore 10.30. Indice dei direttori degli acquisti del settore servizi nel Regno Unito. UK Services PMI. Stesso discorso, ovviamente, per il PMI Servizi del Regno Uniti, che però partiva da una situazione peggiore. Gli analisti prevedono un PMI Servizi al 50,6 comunque in miglioramento sul 50,4 della rilevazione precedente.

Ore 11.00. Vendite al dettaglio nell’Unione Europea. EU Retail Sales. Le vendite costituiscono un parametro importante, non solo perché offrono uno spaccato dell’economia reale ma anche perché anticipano il dato sull’inflazione. Quando le vendite performano meglio del previsto, la valuta trae una spinta rialzista. Quando performano peggio del previsto, o addirittura si contraggono, la spinta è ribassista. In linea con il pessimismo che aleggia nel Vecchio Continente, gli analisti prevedono un aprile all’insegna del -0,3% (dato precedente +0%).

Ore 14.15. Variazione dell’occupazione non agricola (ADP) degli Stati Uniti. US ADP. Il dato, tipico del contesto americano, riporta la variazione nel numero dei posti di lavoro in tutti i settori eccetto l’agricoltura. E’ un market mover molto importante. Quando la variazione supera le aspettative, la valuta (in questo caso l’USD) trae una spinta positiva. In caso contrario, o se addirittura c’è una contrazione dei posti di lavoro, la spinta è negativa. Secondo gli analisti, a maggio gli occupato non agricoli a maggio sono cresciuti di 183mila unità (dato precedente: +275mila).

Ore 16.00. Indice ISM non manifatturiero negli Stati Uniti. US Non Manufactorng PMI. Il dato non è altro che un PMI realizzato dall’Institute for Supply Management e riguardati tutti i settori eccetto il manifatturiero. Per il resto, le dinamiche sono le stesse di qualsiasi PMI. Gli analisti prevedono un indice al 58,5 quindi in calo sul 59,5 della rilevazione precedente.

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