USD, Calendario Economico del 6 dicembre 2019: focus sulle buste paga statunitensi

La giornata del 6 dicembre 2019 si preannuncia molto movimentata, soprattutto per il dollaro americano. Il calendario economico infatti segnala molti eventi in grado di impattare sull’USD. Tra questi, la pubblicazione del dato sulle buste paga degli Stati Uniti. Ad ogni modo, ecco una lista con gli appuntamenti più importanti e le stime degli analisti.

Ore 08.00. Produzione industriale tedesca. German Industrial Production. a produzione industriale è un market mover importante in quanto ritrae lo stato di fatto dell’economia reale. Quando la produzione aumenta più del previsto, l’impatto sulla valuta è favorevole. Quando la produzione delude le attese, o addirittura si comprime, allora l’impatto è negativo. Negli ultimi mesi l’industria tedesca ha lasciato a desiderare. Tuttavia, dopo un settembre disastroso (-0,6%) la produzione dovrebbe riconquistare il segno più a ottobre, e registrare un comunque striminzito +0,1%.

Ore 13.00. Indice dei prezzi al consumo del Brasile. Brazil CPI. L’inflazione è il market mover più importante dopo la decisione dei tassi di interesse, anche perché la orienta in maniera quasi diretta. Quando l’inflazione si avvicina al 2% annuo, la valuta, in questo caso l’ euro, subisce una spinta rialzista; quando l’inflazione si allontana d questo obiettivo, la spinta è ribassista. Dopo un lungo periodo di inflazione alta, il Brasile è tornato a un ritmo di crescita dei prezzi normale. Tuttavia, questi dovrebbero segnare un’accelerazione a novembre. E’ infatti previsto un +0,46% (dato precedente: +0,10%).

Ore 14.30. Buste paga del settore non agricolo degli Stati Uniti. US Non Farm Payrolls. Questo market mover, presente solo negli Stati Uniti, segnala la variazione del numero delle buste paga in tutti i settori eccetto quello agricolo. Quando la variazione supera le aspettative, la valuta – in questo caso l’USD – subisce una spinta rialzista; quando la variazione delude, la spinta è ribassista. Nonostante le avvisaglie di stagnazione, il numero delle buste paga dovrebbe essere passato da 128mila a 186mila a novembre.

Ore 14.30. Tasso di disoccupazione degli Stati Uniti. US Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è il parametro che meglio di ogni altro riassume le condizioni del mercato del lavoro in un dato paese. Un tasso in aumento impatta in maniera negativa sulla valuta di riferimento (USD, in questo caso), Un tasso in decrescita impatta invece in maniera positiva, favorendo un apprezzamento. Il tasso degli Stati Uniti dovrebbe mantenersi su livelli molto bassi, vicini alla quota fisiologica in genere attribuita alle economie capitaliste. Nello specifico, al 3,6%.

Ore 16.00. Indice di fiducia del Michigan. L’indice è frutto di un sondaggio condotto sui consumatori del Michigan circa le prospettive economiche. E’ un dato locale, ma visto l’importanza del distretto ha un valore predittivo nazionale. L’indice dovrebbe mantenersi su livelli decenti, per quanto sotto la soglia del 100. Gli analisti prevedono un indice pari a 97,0 relativamente a dicembre, leggermente superiore a quello rilevato a novembre (96,8).

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