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USD ed Euro, Calendario Economico 11 agosto 2017: focus su inflazione

Il calendario economico dell’11 agosto 2017 segnala molti eventi di grande importanza. Il riferimento è all’annuncio dei dati sull’inflazione, che coinvolgerà in egual misura gli Stati Uniti e l’Europa. L’impatto sull’USD (dollaro statunitense) e sull’euro è scontato. Ecco, come al solito, cosa si aspettano gli analisti dalla giornata di venerdì.

Ore 08.00. Indice dei prezzi al consumo in Germania. German IPC. L’inflazione è un dato di fondamentale importanza non solo perché annuncia il futuro dato sulle vendite al dettaglio ma anche, e soprattutto, perché lancia segnali sulla futura politica monetaria. Se l’inflazione è troppo alta, infatti, la banca centrale alzerà il costo del denaro, causando un apprezzamento della valuta. Se l’inflazione è troppo bassa, si avrà un taglio degli interessi e un conseguente deprezzamento. L’Europa vive una situazione di bassa inflazione, anche se le differenze tra i paesi si fanno sentire. Il riferimento è proprio all’inflazione tedesca, che sta sovraperformando. A luglio, su base mensile, i prezzi dovrebbero essere aumentati dello 0,4%. Che impatto avrà tutto ciò sull’euro? Considerevole, se si pensa che l’economia tedesca è la più importante dell’intero continente.

Ore 08.45. Indice dei prezzi al consumo in Francia. French IPC. Stesso discorso per l’inflazione francese, che però non sta andando come dovrebbe. Anzi, gli analisti credono addirittura che la giornata di venerdì consegnerà un dato con il segno meno. E’ prevista, sempre su base mensile, una inflazione al -0,3%.

Ore 10.00. Indice dei prezzi al consumo in Italia. Italian IPC. Se la passa un po’ meglio l’Italia, che però rischia di affrontare una stagnazione dei prezzi. A luglio, infatti, dovrebbero essere aumentati dello 0,1%.

Ore 14.30. Indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti US IPC. Gli Stati Uniti si pongono a metà strada tra l’Italia e la Germania. La performance, se si considera che il dato è su base mensile, è comunque discreta. I prezzi, secondo gli analisti, a luglio sono aumentati dello 0,2%.