Riflessioni

I veri vantaggi del trading che lo rendono il miglior business del mondo

Il trading può essere un business produttivo ed estremamente rilassante, se glielo permettiamo. Consente di raddoppiare la produzione senza raddoppiare lo sforzo. Lo stesso sforzo che impieghiamo per comprare o vendere un lotto o un contratto, lo impieghiamo per 10 o 20 lotti o contratti.

L’imprenditore per raddoppiare la produzione deve aumentare enormemente il rischio. Deve assumere più dipendenti, tanto per fare un esempio. Sopratutto in Italia questo è un rischio enorme, perché è facile assumere, ma poi è difficile licenziare. Sia per problemi etici, che tecnici. E’ necessario formare il personale o acquistare macchinari. Poi è necessario vincere le gare d’appalto.

I professionisti tradizionali, per esempio i medici o gli avvocati, incontrano seri problemi nel duplicare la propria produzione, perché c’è prima di tutto un limite dato dal tempo. Un professionista può lavorare solo un certo numero ore e pertanto con lo stesso sforzo non potrà mai seguire il triplo dei clienti.

Con il trading il tempo è nostro alleato. Non abbiamo bisogno di seguire i “clienti”, i clienti (le operazioni) si seguono da sole una volta ridotto o annullato il rischio. A quel punto ci sarà bisogno di pochi accorgimenti per applicare una gestione efficace.

Anche chi fa Day Trading non ha bisogno di sostare davanti al pc tutto il giorno. E’ sufficiente definire ottimi piani di trading per gestire immediatamente il rischio, con l’obbiettivo di ridurlo o annullarlo in tempi ridotti. In questo modo il Day Trader potrà dedicare la massima attenzione, per poche ore, durante la gestione del rischio e poi potrà attendere comodamente lo sviluppo dei profitti.

Un altro vantaggio del trading e che è possibile investire 10 e guadagnare 30, 50, 100 o 200. Non c’è un limite prestabilito a monte. Questo è un principio fondante che ha consentito a tanti trader, nel corso della storia di prosperare enormemente.

Questi vantaggi sono scontati? Forse no, lo sono per me e per molti altri che conoscono il trading, ma per molti altri avventori, secondo me si tratta di informazioni inedite. Dico questo perché davvero in tanti buttano soldi con strumenti balordi come le opzioni binarie. Probabilmente se queste persone conoscessero i veri vantaggi del trading, si renderebbero conto dell’assurdità dello strumento e anche della follia omicida che c’è dietro il modo di promuoverle. Con le opzioni binarie i profitti sono limitati a monte, non è mai possibile guadagnare più del rischio esposto e si lavora unicamente su time frame ridottissimi, dove i broker truffaldini hanno la possibilità di manipolare ogni cosa. Fanno veramente paura per come sono state concepite!

Un altro aspetto del trading che mi eccita è il libero accesso alle opportunità. Cosa mi serve per accedere a nuove opportunità? Solo la mia preparazione e la mia formazione. Nient’altro. Sul mercato ogni giorno ci sono cose da studiare per migliorare.

Anni fa avevo un impresa informatica. Per trovare nuovi clienti e nuove commesse era necessario faticare tantissimo. Erano necessari ingenti investimenti, pertanto il rischio era elevatissimo. C’era bisogno di grande competenza tecnica e questo comportava altri costi. Poi purtroppo e troppo spesso capitava di non riuscire ad incassare dai clienti. Non in tempo e con altro dispendio economico (avvocati) e di tempo. Amavo la mia attività ed ero legato alle persone che collaboravano con me, ma poi ho dovuto, mio malgrado chiuderla, perché il business era insostenibile.

Dopo aver chiuso l’impresa informatica decisi di riprendere il trading. Nella home page su Stefano Mastria .com spiego i dettagli.

6 elementi in particolare mi motivarono a riprendere, più seriamente che in passato, il business del trading:

  1. Poter lavorare senza un legame con il territorio e senza collaboratori.
  2. Poter accedere alle opportunità in base alla mia competenza. In modo da poterne avere il controllo.
  3. Poter investire 10 e guadagnare 30, 50, 100 o 200 senza un limite prestabilito. Sapendo chiaramente che questo poteva dipendere dal mercato e dalla mia competenza. Pertanto possiamo dire che potevo contare su un 50% di controllo.
  4. Poter decidere quanto rischiare e come e quando tagliare le spese. Pertanto potevo decidere l’entità delle mie spese. Su questo il trader ha il 100% del controllo.
  5. Poter raddoppiare la produzione senza raddoppiare il lavoro.
  6. Poter incassare cash. Non dovevo più dipendere dai clienti. Se facevo un buon lavoro venivo pagato subito.

Una volta chiariti questi vantaggi non persi molto tempo e mi rimisi a studiare.

Questi sono vantaggi enormi, ma il trader/imprenditore in questo modo ha il 100% di responsabilità. Pertanto per fare un buon lavoro è necessario costruire un approccio al trading solido. Il trader deve essere in grado di studiare, applicare e criticare il proprio lavoro con l’obbiettivo di migliorarlo sempre.

Il mercato non regala niente, ma è in grado di premiare chi rispetta la sua complessità. Chi studia e si dedica in modo sistematico per costruire. Chi si avvicina con fretta, superficialità ed arroganza, viene velocemente e violentemente messo fuori gioco. Vedo il mercato come un entità viva, con un anima. Probabilmente lo è. Al mercato piacciono le persone umili che lo rispettano, mentre detesta gli arroganti. Il mercato ogni giorno insegna qualcosa a chi presta attenzione, ma allo stesso tempo brucia i superficiali. E’ un Dio benevolo e severo allo stesso tempo.

Un altro aspetto del trading che vorrei spiegare è questo. Quando facciamo un buon lavoro veniamo pagati subito, questo è vero, ma è anche vero che come per ogni attività è necessario seguire un processo. Tale processo produce sempre una serie di spese, prima di produrre un profitto. Il trading non produce facilmente profitti quotidiani, ma applicando i diversi processi presenti nei nostri piani, siamo in grado di applicare una gestione in grado di produrre piccole spese e ampi profitti, quando il mercato li consente.

Ogni piano di trading deve avere un bilancio per seguire l’andamento del ciclo operativo. Mesi fa ho spiegato durante il coaching gratuito, il ciclo operativo del piano base.

About the author

Stefano Mastria

Il mio nome è Stefano Mastria e sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading sul forex. Attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le mie riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che io chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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