Riflessioni

Vuoi vivere di trading o fare business con il trading? Pensaci bene

Spesso gli utenti che passano dal blog mi domandano “Si può vivere di trading?” oppure “Tu vivi di trading?”.  Io rispondo spiegando che l’obbiettivo non è quello di vivere di solo trading, ma imparare a sfruttare il trading, per avere a disposizione un’importante fonte di reddito. Non una singola ed unica fonte di reddito, ma parte di una moltitudine di fonti.

Ogni persona al giorno d’oggi dovrebbe dedicarsi a costruire le proprie fonti di reddito. Esistono tante possibilità ed è sufficiente acquisire la dovuta conoscenza per mettersi a lavoro. Il Business del Trading consente di creare diverse fonti, ma nessuno dovrebbe basarsi solo ed unicamente sul trading.

Non dovresti fare solo trading per mestiere, come non dovresti fare l’impiegato mono reddito

Le motivazioni sono le stesse. Ogni persona dovrebbe impegnarsi per arricchire le proprie competenze per produrre nuovi canali di reddito nel tempo. Il lavoro mono reddito è limitante e per certi versi pericoloso. Chi vive con un solo reddito, di fatto sopravvive costantemente sull’orlo della bancarotta.

Il Business del Trading consente lo sviluppo di molte attività. Ogni progetto basato sul trading consente la messa in opera di una metodologia, in grado di realizzare un profitto di anno in anno. Questo basta per ottenere profitti sicuri? Assolutamente no, c’e bisogno di tanto lavoro e talvolta il mercato non consente la realizzazione di profitti. I più grandi trader subiscono gli effetti degli anni negativi, pertanto sono da mettere in conto vantaggi e svantaggi insieme.

Non si discute l’efficacia del mezzo, ma il suo utilizzo

Chi mi rivolte la domanda “Si può vivere di trading?”, spesso parte da un presupposto sbagliato. Pensa che il Business del Trading sia facile e accessibile. Una cosa per smanettare e guadagnare ogni mese lo stipendio. Proprio di recente mi ha scritto nuovamente un soggetto, chiedendomi “…un sistema per guadagnare una rendita mensile…“, “…non mi serve tanto, mi bastano 2.000 euro al mese…“.

Il presupposto è sbagliato perché il Business del Trading non funziona come un bancomat, né tantomeno può funzionare nello stesso modo di un lavoro dipendente. Chi proviene da un lavoro dipendente è legato alla falsa certezza dello stipendio fisso. Mentre l’imprenditore sa che investe e poi incassa, magari investe per 8 mesi e poi incassa tutto in 30 giorni, realizzando il profitto di tutto l’anno.

Sfaticato smanettone Vs Imprenditore

Lo sfaticato smanettone cerca strategie gratuite su internet e subito si mette a lavoro senza pensare. Ha in testa una cosa sola, lo stipendio dal trading, per “vivere di trading”, comodo e con poco lavoro. I libri sono inutili, come ogni forma di apprendimento. Non ha tempo, perché deve fare soldi.

Non riesce a fare soldi e passa i suoi giorni a sfogarsi sui forum o sui social network. “…è una truffa…”, “…state lontani da questo o da quello…”, “…è impossibile…”, “…Joe Ross non esiste, nessuno lo ha mai visto..” credimi se ti dico che mi hanno scritto anche questo!

L’imprenditore ha in testa una cosa sola, il profitto. Sa che per realizzare un profitto deve attivare un canale e che per attivarlo è necessario acquisire un know-how. Per ogni canale di reddito che si impegna a costruire serve il know-how giusto e per acquisire queste conoscenze, serve tempo e denaro. Pertanto programma le proprie attività in modo realistico.

Usa i libri come fonte di conoscenza, poiché dai libri è possibile ricevere molte indicazioni su come un determinato business può essere portato avanti. Inoltre ogni libro spesso indica altri nomi al quale fare riferimento, nello specifico settore.

Investe tempo e risorse per costruire una fonte di reddito e poi la mette in produzione. Subito dopo si dedica a costruire altre attività. Una fonte di reddito una volta avviata, richiede poco tempo per la sua produzione, il lavoro maggiore viene fatto prima. Inoltre l’imprenditore sa che è meglio non dipendere da un solo settore, poiché ogni settore nel corso degli anni, può subire rallentamenti o crisi di vario tipo.

Non mira a lavorare poco per dormire in riva al mare, ma lavora con passione e con grande piacere, poiché il lavoro costituisce un attività piacevole e gratificante, del quale non vuole privarsi. Ecco sostanzialmente, perché il presupposto posto da alcune persone, è sbagliato in partenza.

Di fatto non vogliono Vivere di Trading, vogliono solo i soldi che il trading può dare, ma non sono disposti a lavorare per ottenerlo. Figuriamoci se poi sono disposti a costruire altre fonti di reddito. Questo è il motivo principale per il quale quelli che guadagnano in ogni settore, sono sempre pochi. Nel mondo del trading, come per altri ambiti.

Eliminiamo “vivere di trading” e sostituiamolo con “Fare Business con il Trading”

Solo una piccola parte della popolazione è in grado di impegnarsi seriamente, per la realizzazione di un obbiettivo. In pochi ci riescono perché per lavorare tanto e bene, serve una grande passione e solo gli imprenditori di se stessi, hanno l’apertura mentale e l’energia sufficiente per impegnarsi.

Prima di investire il proprio tempo verso un determinato obbiettivo è necessario appassionarsi. La passione fornisce l’energia necessaria per lavorare costantemente ed incessantemente verso la sua realizzazione. Si tratta del carburante dell’imprenditore.

Hai presente un bambino che gioca e si diverte? Non è mai stanco. I miei figli protestano pesantemente quando è ormai arrivata l’ora di dormire, poiché vorrebbero continuare ad oltranza. Questa passione per il gioco e per il divertimento nasce dallo stesso carburante, al quale l’imprenditore attinge per lavorare.

Il lavoro è il gioco preferito dagli imprenditori. Studiano, leggono, ragionano e progettano di continuo. Sono appassionati e dopo una giornata di lavoro, non vanno a dormire stanchi, ma “protestano come i bambini” perché la giornata è finita troppo presto.

Come Fare Business con il Trading

Di seguito riporto 3 esempi su come è possibile attivare dei canali di reddito con il trading, almeno per quello che riguarda la mia esperienza. Canali che non devono costituire la totalità delle proprie entrate, poiché è normale subire delle flessioni e pertanto è necessario mettere in conto anni grandiosi e anni magri. Per ogni canale è necessario un know-how specifico.

  • Progetti di trading di medio e lungo termine
    • Si tratta di un progetto a 12 mesi o a 24 mesi, per raggiungere un obbiettivo di profitto specifico, entro un arco di tempo. Si crea un piano di trading e dopo una dovuta pianificazione si mette in produzione.
  • Day Trading
    • Un progetto basato sul day trading dura 3, 6, o 12 al massimo. Richiede una forte presenza e grande esperienza, ma anche per un periodo limitato può fornire dei risultati. E’ necessario stare molto attenti a mantenere elevato il livello qualitativo della gestione.
  • Trading di lungo termine
    • Si basa sulle ripetizioni storiche e le stagionalità dei mercati. Richiede poco tempo per la sua applicazione ed è un trading poco rischioso. Per realizzare ampi profitti è necessario attendere i trend favorevoli e talvolta questo richiede tempo. Nel corso di 12 mesi fornisce spesso ottimi ritorni.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

Aggiungi un commento

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.